Parte con una vittoria la stagione dell’ACR Messina, che al Franco Scoglio batte la Messana Riviera per 4-1.
Prima della partita la curva ha lanciato un chiaro messaggio alla società con uno striscione: “125 anni di storia e blasone… e come regalo? Una retrocessione. 0 proclami, in campo grinta e sudore. Meritateci!”. In tribuna presente anche il sindaco Federico Basile.
Torrisi scende in campo con un 4-2-3-1: alle spalle di Varela, il tridente composto da Bonanno, Palumbo e il ritorno di Oliver Kragl. Mediana a due composta da Zampa e capitan Giunta, mentre in difesa Pellegrino e Passiatore sugli esterni, con Sbuttoni e Doni a protezione di Coco.
Dopo un avvio di partita timido, il Messina inizia a prendere il pallino del gioco e a mettere in difficoltà la Messana sul piano della costruzione di gioco: il pressing voluto da mister Torrisi sembra funzionare.
Il primo vero squillo della partita arriva al minuto 37: il Messina segna da calcio d’angolo, ma l’arbitro annulla la rete per un tocco di un giocatore giallorosso quasi sulla linea di porta.
Finisce senza gol la prima frazione di partita. Nonostante il Messina abbia leggermente aumentato il ritmo rispetto ai primi minuti, non è mai veramente riuscito a impensierire la difesa ospite, se non nell’occasione della rete annullata. Gli unici sprazzi offensivi sono arrivati da Palumbo, che sulla fascia sinistra si è spesso trovato uno contro uno con il diretto avversario.
Il secondo tempo inizia con un cambio nella mediana del Messina: fuori Zampa e dentro Tanasa.
Intorno al decimo minuto della ripresa arriva la prima occasione per la Messana Riviera: Pellegrino fatica a spazzare un pallone vagante nell’area giallorossa e si fa anticipare da Pagano. Il numero 13 degli ospiti scocca il tiro, ma trova un attento Coco.
Pochi minuti dopo è però il Messina a trovare il vantaggio: su un cross dalla sinistra, in area di rigore si fa trovare pronto Bonanno, che dal dischetto del rigore infila il portiere avversario con un tiro al volo di sinistro.
Si sblocca il match e i padroni di casa trovano subito il raddoppio: stavolta è Oliver Kragl a trovare la rete, e lo fa nel migliore dei modi: grandissima punizione del tedesco che inaugura con un gol spettacolare la sua seconda esperienza messinese.
Intorno alla metà del secondo tempo arriva la risposta degli ospiti: su un lancio lungo, Di Vita salta nettamente Coco, uscito sulla trequarti, e si trova la strada totalmente libera per il gol del 2-1. Grave disattenzione del Messina.
Va ancora vicino al gol da piazzato Oliver Kragl, che da una posizione molto defilata sulla sinistra prova a beffare il portiere avversario. La palla viene deviata da Quartarone e sbatte sulla traversa, negando la doppietta al numero 69.
A poco più di 5 minuti dalla fine arriva il 3-1 dei padroni di casa: fallo su Sartore, che si era involato verso la porta. L’arbitro assegna così un rigore che il neoentrato Sarao è freddissimo a indirizzare alle spalle del portiere.
Nel finale arriva la gioia anche per Bollino: Sarao viene servito in profondità, controlla il pallone in area e aspetta l’inserimento del numero 10, che rientra sul sinistro e chiude definitivamente la pratica.
Dopo un primo tempo tutt’altro che esaltante, il Messina ha messo in campo la sua qualità, trovando anche qualche trama di gioco interessante. Buona la prima per Torrisi, che mette in cascina un buon vantaggio in vista del ritorno di domenica prossima.
